1 dicembre 2011

Tasse

Sinistra, destra, governi tecnici, governi politici, banche e sindacati sanno solo parlare di nuove tasse, di come e a chi metterla nel culo.
Potrebbero discutere di spese militari, provincie, tav, ponte sullo stretto, costi della politica, ma così a pagare sarebbero solo loro.
Questa crisi l'hanno creata loro, ma la risolveremo noi, in un modo o nell'altro.




15 novembre 2011

Rivoluzione!



Il classico italiano medio si lamenta di tutto e di tutti, tanto che pensi che da un momento all'altro possa suicidarsi o fare la rivoluzione o fare entrambe le cose contemporaneamente!
Salvo poi quando si presenta l'occasione di fare qualcosa, qualsiasi cosa, rimanere immobile a crogiolarsi nello sdegno, compiaciuto come una  biscia al sole.

5 settembre 2011

Democratiche Tasse

E' un paradosso alle soglie del ridicolo quello che si scorge osservando uno Stato che obbliga, che spinge i propri cittadini ad evadere le tasse, per sopravvivere alla tenaglia burocratica, per disgusto verso la sua corruzione. 
Uno Stato che si proclama democratico, che tenta di convincere che le tasse siano cosa buona e giusta, salvo poi impiegarle in tutt'altro.
Uno Stato che si ritrova costretto, mano a mano, a mostrare il proprio lato peggiore, perchè i parassiti sono al governo ed hanno bisogno che l'organismo ospite sopravviva e per fare ciò sono disposti a tutto.
Uno Stato che chiede soldi per aiutarti e se ti rifiuti ti ricatta, fino a privarti delle tue libertà.



13 aprile 2011

Futuri squilibri

Da alcuni giorni vedo affrontare da diversi soggetti la questione di questa generazione, o meglio, di queste generazioni precarie.
Per la prima volta quest'anno nel comune di Torino il numero di nuclei familiari single ha superato quello di nuclei composti da 2 o più persone oppure si registra il continuo innalzamento dell'eta media dei figli che rimangono a vivere coi genitori. Adulti di 25 30 35 anni che, complice anche l'allungamento delle aspettative di vita, continuano per certi versi a comportarsi come ragazzini, rimangono single o "mammoni", addirittura anche se in coppia scelgono di continuare a vivere ognuno per conto suo.
Creare un nucleo familiare, soprattutto nell'eventualità di figli, richiede un'assunzione di responsabilità, che invece non avviene.
Di sicuro oggi è difficile comprendere le conseguenze di questo fenomeno, i suoi difetti e i suoi pregi. Potremo forse farlo quando ne saremo usciti, se mai ne usciremo.
Una cosa posso dirla però: in confronto all'apatia e alla passività che osservo in chi è "cresciuto", questi adulti immaturi sono vivi. Qualcuno diceva che dal letame nascono i fiori, anche la sofferenza è terreno fertile.